Faq indicizzazione automatica Schede Dati di Sicurezza (SDS)
Indicizzare una Scheda Dati di Sicurezza (SDS) significa trasformare i contenuti del PDF in informazioni digitali strutturate: non solo “leggere” un documento, ma renderlo ricercabile, confrontabile e utilizzabile nei processi aziendali.
Con SDS-FullService, le SDS caricate in piattaforma vengono elaborate per estrarre e organizzare i principali dati chimico-normativi (ad esempio identificazione del prodotto, sostanze e CAS, classificazione CLP, frasi H/P e pittogrammi), creando un archivio centralizzato che supporta ricerca rapida, controlli e analisi operative.
In queste FAQ trovi risposte pratiche su come funziona l’indicizzazione automatica, quali dati vengono estratti, quali documenti sono compatibili e cosa succede quando arriva una nuova revisione della SDS.
Quali sono i dati che vengono estratti automaticamente dalle Schede Dati di Sicurezza (SDS)?
Sotto viene riportata una tabella dei dati “standard” estratti per sezione.
Ulteriori informazioni possono essere estratte sulla base di specifiche richieste effettuate dalle aziende clienti.

Sezione 1
Identificazione
- Nome della sostanza o della miscela (nome commerciale, denominazione della miscela)
- Data di revisione
- Lingua
- Tipo di prodotto (Sostanza/Miscela)
- Nome del produttore
- Codice UFI
- Usi pertinenti e sconsigliati

Sezione 2
Identificazione Pericoli
- Classificazione/Categoria CLP
- Pittogrammi
- Avvertenza
- Frasi H (indicazioni di pericolo)
- Frasi P (consigli di prudenza)

Sezione 3
Composizione / Informazione componenti
- Nome della sostanza/ denominazione
- Numero CAS, numero EC, Index, numero di registrazione REACH
- Classificazione/Categoria CLP
- Frasi H (indicazioni di pericolo)
- Intervalli di concentrazione (Range %)
- Fattore M
- Note


