Diisocianati sopra lo 0,1%: come sapere in quali prodotti sono presenti e gestire l’obbligo di formazione
I diisocianati non sono quasi mai commercializzati come sostanze a sé stanti, sono generalmente parte di miscele come ad esempio gli adesivi, i poliuretani, le vernici o i sigillanti.
Quando la loro concentrazione è pari o superiore allo 0,1% in peso, la voce 74 dell’Allegato XVII del REACH impone, fin dal 24 agosto 2023, una formazione specifica per gli utilizzatori industriali e professionali, in quanto sono sensibilizzanti respiratori di categoria 1, tra le cause riconosciute di asma professionale.
Il primo problema è identificarli
L’informazione è riportata nella sezione 3 della Scheda Dati di Sicurezza, insieme a numero CAS, classificazione CLP e intervallo di concentrazione.
Una watchlist dedicata ai diisocianati
SDS-FullService utilizza una watchlist dedicata per individuare automaticamente i diisocianati, anche se presenti come componenti di una miscela, e restituisce l’elenco dei prodotti coinvolti.
Sebbene i diisocianati siano già compresi e monitorati tra le sostanze soggette a restrizione ai sensi del REACH, la lista dedicata consente di isolare rapidamente i prodotti che li contengono e di disporre delle informazioni necessarie per formazione, audit e verifiche interne.
In caso di audit, quanto tempo serve oggi per produrre manualmente un elenco completo e verificabile?
