7 criteri fondamentali per valutare una soluzione di gestione delle sostanze pericolose
Il controllo delle sostanze pericolose è una delle attività più impegnative per chi lavora in ambito HSE.
Semplificare questo processo e la conformità normativa senza appesantire la gestione è possibile.
Ecco i 7 punti da valutare:
1 – Analisi automatica delle SDS
Raccolta organizzata dei documenti ed estrazione dei dati utili senza necessità di leggere l’intero documento drastica riduzione di tempi e di errori manuali.
2 – Sincronizzazione con liste normative
REACH/CLP, POP’s, California Prop 65… liste di interesse dell’azienda sempre aggiornate.
3 – Watchlist pubbliche e private
Incroci automatici con liste normative, di settore o personalizzate per controlli immediati su sostanze non conformi.
4 – Monitoraggio CMR
Identificazione immediata di sostanze cancerogene, mutagene, tossiche per la riproduzione.
5 – Alert & notifiche
Per puntare l’attenzione su variazioni e revisioni e agire subito, non “a posteriori”.
6 – Storico + workflow
SDS aggiornate per tutti gli utilizzatori, sostituzione e archiviazione automatica di SDS obsolete percorso guidato per gli utenti, audit trail e tracciabilità.
7 – SDS ranking
Algoritmi personalizzati per la creazione di indici di Sicurezza, Salute e Ambiente.



